Diete Veloci

Ecco un elenco delle diete dimagranti più diffuse.

  • Dieta mediterranea: inventata dalla considerazione che in Italia si tenga uno stile alimentare più salutare rispetto a quello americano. Viene considerata la migliore per il benessere e la salute, ma non fornisce nessuna indicazione per ridurre il rischio di sovrappeso.
  • Dieta Italiana: ha l’obiettivo di specificare quantitativamente la dieta mediterranea. Si fonda su trenta regole, una tecnica di dimagrimento e di cucina e considera l’attività fisica un elemento fondamentale della sana alimentazione.
  • Dieta Herbalife: è una tecnica fondata su degli integratori nutritivi, i cosiddetti sostitutivi del pasto.
  • Dieta a Zona: diffusa fin dagli anni ’90, è uno stile alimentare che segue una struttura numerica per il calcolo delle calorie e i nutrienti di ogni alimento. Da poco è stata calcolata la Dieta a zona Italiana, una variante più adatti allo stile alimentare e i gusti degli italiani.
  • Dieta Dissociata: indica di non ingerire carboidrati e proteine insieme. Esistono poi molte variazioni, tra cui quella che impone di cibarsi di un unica tipologia di alimenti durante lo stesso giorno, oppure quella che obbliga a pasti senza mischiare carboidrati con lipidi e proteine.
  • Dieta del minestrone: è un regime alimentare ideato come dieta per far dimagrire i malati che devono subire un intervento chirurgico, e prevede che per alcuni giorni si ingerisca solo un minestrone molto liquido, a base di verdure varie. Non va bene per perdere peso in altre condizioni indicate, e senza una rigorosa sorveglianza medica.
  • Dieta a punti: fu ideata negli anni Settanta e si fonda su un calo dei carboidrati; ad ogni alimento viene assegnato un punteggio. Il paziente ha la libertà di strutturare i pasti giornalieri, rispettando il limite che la somma dei punti corrispondenti ai vari cibi sia compreso tra 40 e 60.
  • High-carb: riduce drasticamente l’apporto di lipidi e privilegia carboidrati e zuccheri.
  • Dieta dei gruppi sanguigni: si basa sull’assunto che le razze umane corrispondono ai principali gruppi sanguigni. Il gruppo “0″ deriva dai popoli cacciatori, e beneficiano quindi di una tecnica alimentare con molte proteine animali. Il gruppo “A” deriva dai popoli agricoli, che quindi traggono giovamento da diete vegetariane e con molti carboidrati. Al gruppo “B” appartengono i discendenti dai popoli pastorali, che sono predisposti ad un regime alimentare ricco di latticini e povero di carboidrati. Il gruppo “AB” è un gruppo misto che beneficia quindi di diete composte da latticini e carboidrati.
  • Cronodieta: sostiene che i cibi si assimilano in modo differente in base dell’ora del giorno, è basata sui principi della cronobiologia, la scienza che studia i ritmi biologici. Gli alimenti devono essere assunti in base alle variazioni circadiane causate dai cambiamenti ormonali nel corso giornata. Non solo i cibi che si ingeriscono dunque, ma anche l’orario dei pasti. Saltare un pasto per dimagrire non permette di consumare le riserve di grasso, l’organismo stesso gestisce le risorse e la cronodieta sfrutta proprio questo meccanismo.
  • Beverly Hills: si fonda sul principio che per assimilare gli alimenti in modo corretto, l’essere umano ha bisogno di enzimi diversi a seconda del tipo di cibo.
  • Hollywood: è diventata famosa perchè alcuni divi di Hollywood la utilizzano per rimanere in forma. I primi 2 giorni si ingerisce solo pompelmo, in seguito è prevista una dieta solo di frutta. Esistono poi variazioni cui si abbinano anche cibi proteici.
  • Dieta Vegetariana: prevede la riduzione completa della carne, del pesce e dei loro derivati dal regime alimentare, lasciando soltanto uova e latticini come derivati animali.

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